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Assicurazione Sanitaria Cina

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Andrea Tobanelli consulente assicurativo n. B000542111

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Non dimenticate mai di sottoscrivere prima della partenza per la Cina una buona assicurazione sanitaria viaggio estero!

Assicurazione Sanitaria di viaggio in Cina

Partire per un viaggio verso la Cina è un’esperienza semplicemente entusiasmante, un’esperienza che vi arricchirà come persone, che vi consentirà di scoprire una cultura davvero molto diversa dalla nostra e che vi consentirà di vedere con i vostri occhi dei luoghi incredibili, dotati di una rara bellezza.

Per poter ottenere tutto questo però è di fondamentale importanza essere preparati al meglio per questo viaggio: dovete quindi avere tutti i documenti in regola, dovete preparare la valigia informandovi sul clima che troverete al vostro arrivo, dovete avere a disposizione una buona guida turistica così che sia per voi possibile scovare le mete più interessanti e un buon vocabolario così da poter tradurre al meglio ogni parola. Dovete infine anche stipulare un’assicurazione sanitaria Cina, se volete davvero essere preparati al meglio al vostro viaggio.

Dovete infatti rendervi conto che in Cina sono oggi ancora molto diffuse malattie piuttosto gravi come, ad esempio, la tubercolosi, l’epatite, i casi di encefalite, la malaria, la dengue e la rabbia, senza dimenticare poi ovviamente tutte le malattie a trasmissione sessuale in cui è possibile incorrere. Ovviamente la protezione migliore da tutte queste malattie sono i vaccini.

Ma l’assicurazione viaggio resta un prodotto indispensabile perché le spese mediche sono sempre a carico del viaggiatore e nei migliori prodotti assicurativi ci sono garanzie fondamentali come il rimpatrio sanitario (costosissimo), il consulto medico telefonico,…

Situazione Sanitaria in Cina

In Cina, la qualità dei servizi sanitari è generalmente bassa, con eccezione delle metropoli dove è possibile trovare personale medico competente, anche se spesso con una limitata conoscenza dell’inglese o di altre lingue comuni. I costi per l’assistenza ospedaliera per i cittadini stranieri sono alti, arrivando fino a 500 euro al giorno nella capitale. Anche i servizi offerti dalle cliniche gestite da associazioni straniere, presenti solo nelle grandi città, sono costosi.

Le aree rurali soffrono di gravi carenze sanitarie, strutture inadeguate e personale medico non altamente specializzato. Grandi compagnie internazionali come SOS International e Global Doctor offrono servizi di trasferimento sanitario fuori dalla Cina a prezzi elevati.

Nonostante non ci siano malattie endemiche specifiche, la tubercolosi e le epatiti A e B sono comuni. L’encefalite giapponese ha causato alcune vittime in estate nelle zone rurali umide, per cui si consiglia la vaccinazione, disponibile nelle principali città cinesi. È consigliabile proteggersi dalle zanzare in Yunnan e Hainan per minimizzare il rischio di malaria e dengue. La Cina registra annualmente circa 1000 casi di rabbia umana, quindi è meglio evitare il contatto con animali randagi. Sono stati segnalati casi sporadici di peste bubbonica nella Mongolia interna e Yunnan. Le malattie a trasmissione sessuale, in particolare l’AIDS, sono in aumento.

Si raccomanda di stipulare una polizza assicurativa che copra le spese mediche e il rimpatrio sanitario prima della partenza. È importante controllare il contenuto delle assicurazioni sanitarie incluse nei pacchetti di viaggio e, se necessario, stipulare polizze individuali. L’Ambasciata italiana non può sostenere pagamenti privati e AIR CHINA non permette il trasporto di bombole di ossigeno a bordo.

Le persone con patologie psichiatriche dovrebbero viaggiare accompagnate, data la difficoltà nel ricevere cure adeguate e nel rimpatrio. I portatori di handicap fisici potrebbero incontrare difficoltà a causa di barriere architettoniche.

Si consigliano vaccinazioni contro il tetano, la poliomielite, difterite, febbre tifoide, epatite A e B, meningococco, e in alcune aree, contro l’encefalite giapponese. Si sottolinea l’importanza di evitare l’acqua di rubinetto, cibi di strada, il contatto con animali vivi o carcasse, e di portare farmaci necessari.

Prima di viaggiare in Tibet, si consiglia la consultazione medica, soprattutto per anziani e persone con disturbi cardiaci o polmonari, a causa dell’alta altitudine. L’Ambasciata italiana e i Consolati Generali possono fornire riferimenti medici in caso di necessità.

Consigli per viaggiare in sicurezza in Cina

l Paese è generalmente stabile e sicuro. Le maggiori città e le destinazioni turistiche offerte dalle principali agenzie di viaggio cinesi sono considerate zone di normale sicurezza. Tuttavia, la microcriminalità, come scippi e furti di passaporto, è in aumento e colpisce anche gli stranieri. Si avverte di evitare di accettare inviti da sconosciuti per attività turistiche o sociali, poiché possono condurre a truffe costose.

In molte città, inclusi Pechino, Shanghai, e altre, vi sono livelli elevati di inquinamento atmosferico, specialmente in condizioni di alta pressione e assenza di vento. Durante i picchi di inquinamento, si raccomanda di limitare l’attività fisica all’aperto e di prendere precauzioni, come indossare mascherine con filtri anti particolato.

Durante la stagione delle piogge, da giugno a novembre, si suggerisce di informarsi sulla situazione meteorologica locale e di seguire le indicazioni delle autorità. Le regioni rurali dei bacini fluviali possono subire gravi inondazioni, specialmente lungo lo Yangtse e il Fiume Giallo. I tifoni possono colpire le coste sud-orientali della Cina durante i monsoni.

La Cina ha numerose zone sismiche, e si sono verificate scosse significative in diverse regioni, tra cui l’Heilongjiang, il Lijiang, il Sichuan, l’Hebei e la regione di Pechino.

È importante verificare che le località visitate non siano interdette ai turisti stranieri, poiché ciò può portare a multe o espulsioni. Si sconsiglia inoltre di attraversare i confini con Afghanistan, Birmania e Pakistan, e di visitare le zone di confine con Kazakistan, Kirghizistan e Tajikistan a causa di rischi di sicurezza.

Per visitare il Tibet è necessario un permesso speciale, e il visto cinese standard non è sufficiente. Gli stranieri possono soggiornare solo in alcuni hotel autorizzati. È consigliabile consultare un medico prima di viaggiare in Tibet a causa dell’alta altitudine. Si sconsiglia di discutere questioni politiche riguardanti il Tibet con la popolazione locale.

Lo Xinjiang ha una popolazione di origine turca e islamica e ha vissuto disordini sociali, ma è sotto il controllo delle autorità cinesi. Si consiglia cautela nelle aree rurali.

Per la Linea Transiberiana, a causa di contrabbando e criminalità, si raccomanda prudenza. Nello Yunnan, il contrabbando di droga nelle aree di confine può rendere pericolose le zone meno frequentate.

Consigli sulla Repubblica Popolare Cinese dalla Farnesina

Si raccomanda ai cittadini italiani che viaggiano in Cina di:

  1. Registrare i dettagli del proprio viaggio sul sito DOVESIAMONELMONDO.
  2. Consultare le informazioni e i consigli pratici sull’Avviso REPUBBLICA POPOLARE CINESE: COVID-19. Aggiornamento.
  3. Avere sempre con sé il passaporto, il biglietto aereo e una somma di denaro.
  4. Essere prudenti in luoghi molto frequentati dai turisti o affollati, come mercatini e aree di locali notturni.
  5. Evitare di reagire in caso di aggressione.
  6. Rispettare le leggi locali, poiché la loro violazione può portare all’arresto anche per reati minori.
  7. Essere cauti di notte, specialmente nei quartieri dei locali di divertimento, come il “San Li Tun” a Pechino, dove sono avvenuti aggressioni e pestaggi a danno di stranieri. In questi casi, l’intervento della polizia può portare all’arresto di cittadini italiani.

Se si pianifica un viaggio in zone isolate o a rischio, o soggette a fenomeni meteorologici eccezionali, come alluvioni, è essenziale comunicare il proprio itinerario e recapiti di contatto via e-mail all’Ambasciata o al Consolato italiano. I viaggi attraverso queste aree possono comportare rischi legati a inefficienze infrastrutturali e interruzioni temporanee dei collegamenti.

È necessario seguire le leggi cinesi, che includono il divieto di manifestazioni pubbliche non autorizzate, restrizioni su alcune attività religiose e il bando del movimento Falun Gong. Le autorità giudiziarie possono trattenere i passaporti degli stranieri coinvolti in controversie civili.

Si avverte di prestare attenzione alle offerte di lavoro o tirocini, soprattutto quelle provenienti da fonti incerte come internet. È consigliato verificare l’esistenza di tali offerte contattando le autorità locali o l’Ambasciata/Consolato italiano. In caso di frode, si raccomanda di sporgere denuncia presso le autorità di polizia locali e, se necessario, di consultare un legale. L’Ambasciata non fornisce assistenza legale né servizi di interpretariato, ma sul suo sito sono disponibili liste di studi legali e interpreti.

Le autorità di pubblica sicurezza cinesi tendono ad applicare rigidamente la legge, sia nei confronti dei cittadini cinesi che degli stranieri. È importante mantenere la calma durante gli incontri con la polizia, che raramente parla inglese, e contattare l’Ambasciata o il Consolato italiano in caso di incomprensioni.

In caso di restrizioni alla libertà personale, come fermo o arresto, è fondamentale contattare immediatamente l’Ambasciata o il Consolato Generale italiano per richiedere assistenza.

Tutte le informazioni aggiornate sul paese possono essere reperite presso il sito ministeriale Viaggiaresicuri.it