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Assicurazione Sanitaria India

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Andrea Tobanelli consulente assicurativo n. B000542111

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Se stai pianificando un viaggio in India non dimenticare di sottoscrivere, prima di partire, una buona assicurazione sanitaria estero. Un prodotto indispensabile per girare il mondo in modo sicuro

India: informazioni generali, su sicurezza e situazione sanitaria

L’India è una delle mete turistiche più amate da molti europei e per motivazioni molto profonde. Il grande paese asiatico ha infatti delle particolarità storiche, culturali, filosofiche e religiose che affascinano molti viaggiatori.

Possiamo dire che ci sono italiani ed europei innamorati soltanto dell’India, delle sue popolazioni e delle sue culture religiose e filosofiche. Non è un paese facile da visitare, eppure tanti italiani ed europei ci ritornano rivistando posti già visti o creando itinerari sempre nuovi e affascinanti.

Questa guida è dedicata al tema della sicurezza in India, fornisce indicazioni sulla situazione sanitaria e sistentizza le informazioni generali più utili. Per scrivere il testo abbiamo utilizzato come fonte il Ministero degli Esteri e della Cooperazione.

Panoramica generale sull’India

In India convivono tantissime religioni partendo dall’induismo e, oltre all’inglese vede la presenza di ben 23 lingue ufficiali e l’Hindi. Chi visita l’India per la prima volta potrebbe aver bisogno di guide locali e tour operator. La tecnologia funziona bene, la rete cellulare è attiva ma la telefonia italiana riesce a prendere solo nelle principali città.

In India c’è un clima tropicale e subtropicale, il caldo si fa sentire superando i 48 gradi centigradi. Il periodo migliore per visitare la penisola asiatica è da ottobre a marzo se il viaggio è nel nord del paese. Invece, la punta meridionale si vista tra dicembre e febbraio. Ci sono itinerari di dieci giorni dedicati all’India o ad una parte di essa, molti esperti però considerano un mese o venti cinque giorni una permanenza necessaria per assaporare la profondità della cultura, della cucina, dell’architettura e dei numerosi paesi rurali o spirituali.

I turisti devono rispettare le aree sacre dell’India, moschee e templi induisti non sono sempre visitabili, poi ci sono delle tradizioni che vanno assolutamente osservate, ad esempio non dare fastidio agli animali presenti nelle città. L’India è raggiungibile con volo diretto da Roma, Fiumicino e Malpensa, il viaggio dura dalle sette alle 11 ore, con o senza scalo, con fuso orario.

Dati tecnici sull’India

Nome ufficiale completo: Repubblica dell’India

Capitale: Nuova Delhi

Forma di governo:  Repubblica parlamentare federale

Lingue ufficiali: Hindi e inglese, ventuno lingue regionali presenti

Religioni: Induismo, Islam, Cristianesimo, Sikhismo, Buddismo, Giainismo, Zoroastrismo

Presenza nell’Onu: sì, dal 30 ottobre 1945

Superficie totale: 3 287 263 km² (9,6% di acque).

Popolazione totale: 1 419 245 235 (densità 464 ab/km²)

Valuta:  rupia indiana

Fuso orario: UTC +5:30

Paesi confinanti: Pakistan, Cina, Nepal, Bhutan, Bangladesh, Birmania

Trasporti e spostamenti in India

In India si entra con passaporto valido almeno sei mesi dal momento dell’arrivo e, a differenza di molti paesi esteri, con visto d’ingresso anche per soggiorni di breve periodo. Questa regola vale tanto per i turisti quanto per chi viaggia per affari o cure mediche. Queste informazioni, vengono date dalle agenzie turistiche, dai tour operator ma anche dall’Ambasciata indiana nel mometo in cui si decide di organizzare un viaggio in India che richiede tempo. I visti di ingresso prendono il nome di eVisa perché rilasciati anche online.

L’arrivo di molti viaggiatori con zaino dall’Europa o dagli Stati Uniti ha portato l’India a sviluppare sia la rete ferroviaria, sia la rete di autobus e corriere cittadine ed extracittadine. L’India si caratterizza per la densità di popolazione, purtroppo tutti i trasporti pubblici prevedono molti passeggeri ma, allo stesso tempo, molti tour operator e anche molti viaggiatori raccontano il giro dell’India con mezzi pubblici un’esperienza da vivere.

In India si può viaggiare con la propria automobile oppure con auto noleggiate purché si rispettino le regole doganali. Necessaria la patente internazionale, l’assicurazione di responsabilità civile o obbligatoria minima stipulata in loco per i turisti. Attenzione ai sorpassi sbagliati, al rispetto dei limiti di velocità a motociclette e biciclette che sono numerose.

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Situazione sanitaria in India

L’India per la sua vastità ha una situazione sanitaria non solo a rischio ma anche non centralizzata. Viaggiaresicuri.it fornisce gli indirizzi e i recapiti degli ospedali o delle strutture sanitarie di riferimento città dopo città, partendo da New Delhi. (viaggiaresicuri.it/find-country/country/IND).

Le malattie presenti sono molte, partendo dal Covid 19 fino alla malaria. Il problema del grande paese asiatico sono i monsoni che possono rendere difficili gli interventi con ambulanze, elicotteri o aerei. In India bisogna fare attenzione all’influenza suina, alle patologie create da zanzare, topi ed insetti e anche ad aree ad alto inquinamento o malsane dove è consigliato l’utilizzo di mascherine o fazzoletti per coprire naso e bocca. Attenzione ad Amebiasi e Salmonellosi, colera e malattie gastrointestinali.

I periodi di partenza sono molto importanti, soprattutto per chi ha salute precaria è importante evitare i mesi di monsoni. Inoltre, per tutti i turisti e viaggiatori, si consiglia la stipula di un’assicurazione viaggio che copra tutte le spese, preveda anche intervento in caso di Covid 19, abbia al suo interno il rimpatrio sanitario con volo in caso di emergenza e necessità.

India in in sicurezza: informazioni principali

In India è presente micro criminalità organizzata che agisce con diversi reati: furti, truffe, rapine, tassisti finti presenti sia in aereoporto che davanti agli alberghi, falsi uffici anche governativi. Organizzare i tour con guide locali, tour operator e agenzie è consigliato soprattutto quando si viaggia per la prima volta in questo grande paese. L’India ha una situazione politica movimentata nonostante sia un’economia emergente. Mobilitazioni e scontri con la polizia sono frequenti, il rischio di terrorismo internazionale è alto ma anche interno viste le fazioni religiose o etniche presenti.

Rischi ambientali e calamità

A livello ambientale, la stagione monsonica crea molti danni all’economia e alle abitazioni, i grandi venti e le grandi tempeste arrivano da maggio a settembre. L’India è comunque un’area con clima tropicale e sub tropicale, quindi soggetta a forti temperature o piogge abbondanti. Le grandi città, partendo dalla capitale New Delhi, vedono un altissimo tasso di inquinamento atmosferico che peggiora le emergenze ambientali e sanitarie. Si consiglia di avere con sé mascherine anti smog e sanitarie utili anche ad evitare contagi di Covid o altre patologie virali. Attenersi sempre alle disposizioni delle autorità locali, nei pressi delle coste fare attenzione alla zone non balneabili, all’arrivo di mareggiate improvvise e anche tempeste di lampi e tuoni.

Assicurazione Viaggio India

Accendere un’assicurazione sanitaria India è quindi importante e lo è altrettanto avere a questa polizza sempre con sé, a portata di mano, in modo da poterla mostrare in caso di necessità alle strutture mediche su cui deciderete di fare affidamento.

È lo stesso sito ministeriale viaggiaresicuri.it a consigliare la stipula di una polizza sanitaria prima della partenza, polizza che deve ovviamente prevedere la copertura delle spese mediche e di un eventuale ospedalizzazione, la copertura a copertura delle spese per i farmaci di cui potreste avere bisogno, ma anche delle spese necessarie per poter essere rimpatriati prima del tempo o per poter essere trasportati in un altro paese dove è possibile accedere magari a cure di più alto livello.

Tutte le informazioni aggiornate sul paese possono essere reperite presso il sito ministeriale Viaggiaresicuri.it